Isis – Sbai: Meno male che Alfano si sia accorto di furia assassina

“Sarebbe il caso di dire meglio tardi che mai. Meno male che il ministro Alfano si sia accorto e abbia informato il Parlamento e il Paese della pericolosa e devastante deriva della minaccia integralista, fanatica e assassina dell’Isis nei confronti dell’Italia”. Lo ha detto Souad Sbai, giornalista, scrittrice e Presidente di Acmid donna commentando le parole di Angelino Alfano, intervenuto nell’Aula di Montecitorio per denunciare la pericolosità del fenomeno integralista dello Stato islamico. “Peccato che tutto questo –ha continuato-  sia avvenuto con mesi e mesi di ritardo. Sono mesi che attraverso lo studio metodologico della strategia integralista dell’Isiis denunciamo la pericolosità del fenomeno che mette in serio pericolo il Paese, le Istituzione e i cittadini. “E’ ora giunto il momento di agire con una strategia comune globale –ha concluso Sbai- senza prestare il fianco enfatizzando, con il consueto buonismo di buona parte politica, alle provocazioni e alla strategia di terrore di questa banda di assassini che non ha nulla a che vedere con il vero volto della civiltà”.

L’Isis sta vendendo le donne islamiche al mercato di Mosul

“In questo momento ledonne, della minoranza Yazidi e cristiane, rapite dai miliziani dell’ISIS sono in vendita al mercato di Mosul dopo essere state ‘smistate’ nel campo di prigionia di Sinjar, città Yazidi che nel frattempo è stata conquistata”.

Lo rende noto Souad Sbai, giornalista e scrittrice.

“Le foto che ritraggono le donne rapite velate integralmente, incatenate e minacciate da integralisti armati di spada, dovrebbero far riflettere il mondo intero su quale catastrofe è in corso nel quadrante mediorientale. Ma attorno alla loro triste sorte vedo solo un silenzio vergognoso da parte dei paladini dei diritti umani che spesso, anche con le bombe, hanno tentato di insegnarci cosa fosse la democrazia, creando solo disastri geopolitici e catastrofi umanitarie di cui oggi paghiamo le conseguenze”.